giovedì, 31 luglio 2008 alle 16:23
Prima di partire per un lungo viaggio...
"...prima di partire per un lungo viaggio
devi portare con te la voglia di non tornare più..."
(Irene Grandi - Prima di partire per un lungo viaggio)
Eccomi arrivata indenne all'ultimo giorno lavorativo.
Non credo di ricollegarmi fino al 25.
Cavolo, mi mancherete
. Sono una romanticona, lo sò. E pensare che ho passato mesi senza blog. Ora scriverei in continuazione. Vi tartasserei di post inutili.
Come al solito insomma.
Prima di partire però....
Vi presento Cleopatra, per gli amici Cleo. 
La mia splendida cucciolina con gli occhi dolci dolci.
Non ve la spupazzereste dalla mattina alla sera?!?!? Io non farei altro!!!!
Evvabbè. E' arrivato il momento dei saluti... sigh sigh...
Spero di ritornare a scrivere il 25 serena ed appagata, di essere riuscita a far pace con il genere maschile e magari di aver trovato anche un uomo da letto (c'ho il chiodo fisso... sopportatemi).
Anzi molteplici uomini da letto.
Vabbè se poi uno è veramente degno di questo nome mi accontento và.
No, l'uomo della mia vita che tornasse a settembre, ora non ho proprio voglia. E se non vuole tornare... chissenefrega, ci perde lui non di certo io.
Farò la zitella acida a vita, per la gioia di mia madre, convinta che io sia insopportabile per questo. Se vabbè. Fosse questo il problema. Oddio... di certo un pò di sesso mi tranquillizzerebbe... vabbè basta la pianto. Sono diventata monoargomento.
Buone vacanze a tutti quanti.
A chi mancherò. A chi mi leggerà, per la prima volta, quando sarò via. A chi passerà per un saluto. A chi lavorerà mentre io sarò beata a Palma di Mallorca. A chi mi penserà. A chi andrà in ferie come me e chi s'è visto, s'è visto. A chi neppure mi saluterà. A chi piangerà la mia mancanza (egocentrica che sono!). A chi... vabbè a tutti tutti. Belli e brutti.
......
Allora io vado eh???
Controllato tutto???
Chiudo baracca e burattini.
Due girate di chiavi.
A posto.
Fate i bravi in mia assenza mi raccomando eh. Non fate tardi la sera e.... occhio, testa sulle spalle.
No, ho sbagliato. Questa è l'influenza di mio padre.
Ah... se passate per Fiumicino l'11 agosto.... io sono quella con delle splendide valigie rosse lucide e rigide
.
E con 3 bagagli a mano.
Dio santo la valigia deve pesare solo 20 chili. Mi viene da piangere già da ora.
Si vede che non ho voglia di salutarvi vero???? Uffi....
Va bene, va beeeene, me ne vadoooo.... me ne vadoooooo.
Buone vacanzeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Parlo di... blog, serena, palma, vacanza, cleopatra, canzoni significative, a presto, valigie, prima della partenza, zitella acida mode on, saluti vacanzieri, nuova arrivata, cercasi notte di sesso, uomo da letto
mercoledì, 30 luglio 2008 alle 17:28
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Parlo di... varie ed eventuali, test, blog, tempo libero, un pò di me
martedì, 29 luglio 2008 alle 17:15
Se è vero che l'Universo si sta espandendo, perché diavolo non riesco a trovare parcheggio?
Cerco di pensare solo al fatto che, tra due giorni, iniziano le mie ferie.
Tento di scacciare via tutti gli altri tipi di pensieri.
Sono stanca. Tanto. Soprattutto fisicamente. Dormo poco e male. E per di più senza un uomo al mio fianco per poter dar almeno un risvolto positivo a tutta questa stanchezza.
Macchè. La morìa delle vacche, diceva Totò.
Faccio cose. Vedo gente. Faccio lavatrici (eh sì che ho preso 'sto vizio oramai...). Faccio la spesa. Cucino per papà. Lo sopporto.
Principalmente.
Sabato mattina, dopo aver fatto le 4 venerdì sera,mi sveglia alle 7 meno un quarto per chiedermi se gli preparavo la colazione.
Argh.
Lo adoro troppo per dirgli di no.
Mi sono alzata ho messo sù il caffè e lui "ti ho svegliato solo perché ho sentito la sveglia.. se vuoi vado al bar..". Si, vabbè. Oramaiiii
.
Però è vero, mi ero messa la sveglia alle 6 e 30 per fargli la colazione. Ma mi ero anche girata dall'altra parte. Poteva apprezzare solo il pensiero no?!?!
Vabbè... è uomo. C'è poco da fare.
Domenica sera sono stata al sushi. Al sushi bar per la precisione.
Così t'illudi di mangiare centellinato perché sono tutte porzioni piccole, in realtà io lo faccio semplicemente perché posso mangiare tutti i piattini che mi passano sotto gli occhi senza dovermi rimpinzare solo di un tipo di sushi o sushimi. La mia gola non ha fondo.
E poi la compagnia...
Avete presente quando conoscete una persona per caso e vi sembra di conoscerla da una vita?
Ecco. Chiara è così. L'ho conosciuta qui su splinder tanto tempo fà, ma nulla di più. Poi, poco tempo fa, ci siamo scambiate il contatto messenger e, fortuna ha voluto, che il sabato successivo fossimo invitate alla stessa festa.
Il caso.
Sono rientrata a casa alle 3 domenica, era tardi, ma il tempo era passato così in fretta. Abbiamo riso come matte, cantato, mangiato da scoppiare, guardato i ragazzi delle altre (Dio santo quell'adone greco al sushi stava con una slavata bruttina e 18enne!!!!Che rabbia...), preso in giro chiunque ci arrivasse davanti, infatuate del barista a Lungo tevere immediatamente dimenticato quando ci siamo rese conto di quanto fosse stralunato e rincoglionito, abbiamo perso e ritrovato la macchina, parlato di tutto e... la signorina ha anche rimorchiato!!!!
Max il pannocchiaro. No, non pensate male. Una cretinata.
Giovedì è il mio ultimo giorno lavorativo. Venerdì ho intenzione di andarmi a comprare il nuovo set di valigie di Carpisa. Quello rigido. Quello rosso. Non avete capito? Vabbè quello che sponsorizza Joaquin Cortez.
Lo sapevo che vi sarebbe stato tutto più chiaro così. Lo sapevo.
Le ho viste e le ho amate dal primo attimo. Non a caso sul mio profilo c'è scritto "datele qualsiasi cosa di rosso e vi amerà incondizionatamente". Sono rosse lucide. Io ora ne ho due bluette, un blu triste triste. E devo pure dividerle con il resto della famiglia. E' ora che abbia un mio set di valigie e del colore che più mi si addice, cavolo.
Oddio che emozione.
Ovvio che spero di trovare Joaquin all'interno della valigia. Tanto contorsionista e ballerino sono sinonimi no?!?!
.....
Vabbè.
Ho una nuova arrivata nella famiglia "unacosatuttamia". Una cucciolotta pelosa di nome Cleopatra.
No, non è il cagnolone del post precedente. Quello è un maschione, di un anno, di nome Pongo. Il mio fidanzato. In attesa di un uomo.
La cucciola è stata abbandonata, assieme al fratello, circa 3 settimane fà, in uno scatolone davanti il negozio del mio papà. Lui prontamente ha comprato la cuccia ad entrambi e li ha sfamati.
Poi mi chiedono perché io amo follemente mio padre sopra ogni altra cosa.
Il maschietto è riuscito a darlo ad un suo amico (scelto tramite sorteggio, lo amo il doppio il mio papà), la cucciolina è una settimana che è da sola.
Piangeva tutto il tempo. Papà mi ha mandato le foto per cercare su internet se riuscivo a trovare qualcuno interessato ad averla... ma....... mi chiama due giorni fa dicendo che ha fatto razzia di peluche e giochini per la cucciola e che non piange più.
Bella lei. Un amore lui.
Ieri sera a cena mi dice: "Oggi ho portato Cleo dal veterinaio per le vaccinazioni, lui mi ha fatto i complimenti ha detto che è uno splendore di cagnetta..."
Io lo guardo, poso la forchetta e gli dico "Papà... ma tu sei sicuro che vuoi che cerco qualcuno per darla via? Non mi sembri propenso..."
Mi guarda..."Bè.. ma ora si sta abituando, non piange più, è tranquilla, ho iniziato tutte le vaccinazioni..."
Ho riso.
Ed ho dato il benvenuta a Cleopatra. Io non aspettavo altro. Per questo ho aspettato a mettere l'annuncio su internet, tempo 2 giorni e papà c'è caduto come una pera. Ed ho una cagnetta
. Missione compiuta. Hihihi
"Dove vai in ferie?"
"A Palma di Maiorca"
"Con il tuo ragazzo?"
[Ad avercelo!!!] "No, con tre amiche..."
"Ah cavolo... mi raccomando testa sulle spalle. Hai visto cos'è successo a quella ragazza?"
"......."
No. Ma figuratevi. Io ho deciso di arrivare lì, di comprarmi una bottiglia di vodka, fare a gara a chi se la scola prima, salutare le mie amiche e dare a tutte appuntamento all'aereoporto di Fiumicino, a Roma, il 19 agosto. Per non destare troppi sospetti.
Vado a Santa Marinella, io. A casa de mì socera. (cit: Viaggi di nozze)
Visto che non posso sollazzarmi eccessivamente in vacanza... e visto che parto il 9.... nel frattempo....
Avete qualcuno da presentarmi con cui passare qualche notte di sesso sfrenato???
....
Sorry.
Sono gli ormoni a parlare.
....
O almeno credo.
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Parlo di... pensieri, shopping, amiche, chiara, tanto per, palma, vacanza, sushi, cleopatra, bicchiere mezzo pieno, il mio papà , evviva gli amici, nuova arrivata, ho bisogno di ferie, cercasi notte di sesso
lunedì, 28 luglio 2008 alle 12:37
Ho capacità di parola pari a zero.
Ho alle spalle 3 ore di sonno
(Chiaraaaaa aiuto!!!!) ed un mal di testa atroce e la sorpresina di trovare già il capo in ufficio quando doveva arrivare domani pomeriggio. Olè.
Della serie: come sudarsi le ferie gli ultimi 4 giorni lavorativi.
Evvabbè.
Ma io ho lui. Che mi frega.

Anche se, ad oggi, ho un bel livido su un braccio.
Ok, mi vede poco, ma saltarmi sopra a peso morto tipo elefante... inizia ad essere eccessivo
.

Amore
.
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Parlo di... foto, sonno, pongo, gioie della vita, bicchiere mezzo pieno, sono tremendamente stanca
venerdì, 25 luglio 2008 alle 10:32
Un approccio al giorno toglie il medico di torno
Stamattina in tangenziale, nel traffico solito delle 8 di mattina a Roma, si accosta, vicino a me, una macchina con un ragazzo... e mi dice...
"Scusami... per caso tua madre ha bisogno di un genero?"
Ho iniziato a ridere come una matta!!!!
Senza dubbio è stato originale... e mi ha fatto iniziare la giornata con il sorriso 
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Parlo di... vita vissuta, quotidianità , per ridere un pò, la mia roma, io , approcci fantasiosi
giovedì, 24 luglio 2008 alle 15:46
Bello è... svegliarsi e leggere il messaggio di mia sorella (perché lo sai che sei mia sorella vero???) che a mezzanotte precisa si è ricordata di farti gli auguri per l'onomastico e per dirti che tende sempre una mano verso te. E piangere di gioia, per una volta.
Bello è... ricevere un messaggio di papà e ridere pensando che l'ha addirittura firmato. Come se non lo avessi il suo numero eh.
Bello è... rivedere tua cugina dopo tanto tempo, ora lavora, ora sta bene. E ridere con lei e pensare che la sua maledetta depressione è lontana anni luce, grazie a Dio.
Bello è... aprire una pagina e trovare la scrittina rossa, e capire che ti ha scritto.
Bello è... sapere che ti aveva chiesto di vedervi oggi. E tu sei lì con l'ansia, con le solite paranoie, con la voglia di vederlo ma di non volerlo vedere. Che ti convinci che non ti piace per niente ma lo sai che un pò non è vero, che ti convinci che non devi fidarti, che è uguale a tutti gli altri, che poi sei lì e ti dici che continua a cercare te, che comunque vederlo ti rallegra.
C'è che sei un miscuglio di contraddizioni che metà basterebbero per l'intera popolazione femminile.
C'è che pensi a sabato.
Bello è... pensare che fra 3 settimane circa sarai a Palma con le tue amiche, al mare, a goderti le strameritate vacanze.
Bello è... che non hai voglia di pensare a tutto quello che non và. Che il bicchiere è sempre mezzo pieno. Anche se ce n'è solo una goccia. Poco importa.
E per ora non ne ho altre di cose belle, dannazione. Ah, non posso prelevare più soldi fino alla fine del mese. Devo andare avanti con 100 euro. Porca puttana. No, non è da mettere tra le belle cose, decisamente. Ve ne volevo soltanto rendere partecipi.
E questo è quanto.
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Parlo di... max , le mie paranoie, palma, vacanza, pina, bello, mia cugina, bicchiere mezzo pieno, shhh, il mio papà , provo ad essere tranquilla
mercoledì, 23 luglio 2008 alle 15:14
Metti 24 ore senza aver dormito...
Ho tagliato una piccola parte di uno dei video che ho fatto domenica mattina ad Ostia, mentre aspettavamo aprisse lo stabilimento. Vi ricordo, per la cronaca, che non avevamo dormito per niente. Ed eravamo ad Ostia dalle 23 e 30 del giorno prima.
Quella con il cappello rosso e gli occhiali sono io. Anche quella che ride con la voce da trans. Non avevo più voce
.
Tanto per rendevi partecipi delle condizioni in cui stavamo dentro la macchina...
Ps: ... volevo mettervi qualche parte in più del video... ma... Dio santo come siamo sboccate
!!!!!!!!!
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Parlo di... vita vissuta, amiche, allegra, video, alessia, tanto per, valentina, ostia, prendiamola a ridere
Mia madre è una stronza.
C'è poco da fare. Non la vedo per un pò, appena riappare si rinizia a litigare.
Ed io, al solito, come mi succedeva a 16 anni, vado filata a letto, senza cenare, senza aprire bocca. Che tanto deve sempre avere ragione lei. Non ci sono "giustificazioni" che tengano.
Ho talmente tanti casini in testa, in questo periodo, che metà basterebbero a buttarmi completamente giù. E invece vado avanti. Faccio finta di nulla, un bel respiro e rinizia un'altra giornata.
Ho pianto di nuovo.
Stamattina mi sono alzata, ho fatto la doccia, vestita ed ho chiuso la porta. Lei era in cucina. Papà in camera a vestirsi. Niente, il vuoto.
Ho fatto colazione in ufficio. Non avevo voglia di averla davanti, di sentirle dire altre cattiverie, di farmi sentire una merda più di quanto già non mi ci sento da sola.
Che palle.
No, non la odio nonna. Capisco quello che sta passando. Ma non può dare la colpa a noi, non può gravare su di noi tutta la situazione di merda. Cerco di non pensarci, cerco di andare avanti. E' un delitto tentare di farlo senza pensare che nonno non c'è più?
Ognuno reagisce al dolore come sente che è meglio per se stesso. Nulla di più.
Non c'è bisogno di sbattermi in faccia cattiverie gratuite solo per il gusto di farmi sentire uno schifo.
Non c'è bisogno di passare entrambe per le vittime ed io per la carnefice.
Mi sento già uno schifo di mio, grazie. Farmi sentire addirittura in colpa non credo sia la strada giusta.
Ma tanto lo sò. Oramai è così.
Sono cresciuta con mille paranoie, non riesco ad avere un rapporto stabile con un ragazzo, mi odio, sono sempre troppo insicura di me stessa, non mi fido di nessuno, sono categorica, divento insopportabile e lunatica da un momento all'altro.
Sei stata tu a farmi crescere così. Perché nonna ti ha fatto crescere così.
Io non voglio essere come voi. Io non voglio convivere con mille paure per tutta la vita, non voglio far finta di essere forte e prendermela con il mondo intero piuttosto che non prendermela con me stessa.
Io voglio essere Cristina.
Eppure... eppure non ci riesco. Eppure mi viene sempre da piangere e mi sento così sola nonostante abbia persone che mi adorano e che mi vogliono un bene dell'anima. Eppure mi sento una persona orribile, allontano gli altri perché penso di non meritare nulla. Perché sono una stronza, perché non sono capace a dare affetto, perché non sono capace di parlare di me stessa.
Perché se io non ho voglia non rispondo al telefono. Perché se non ho voglia blocco anche le mie amiche su messenger. Perché invento scuse se, semplicemente, in una serata non sarei di compagnia.
Non riesco a parlare di me stessa con nessuno. Nessuno sà niente di tutto quello che faccio a me stessa. Nessuno.
Fa paura a me, figurarsi a chi pensa di conoscermi bene eppure non sà proprio nulla.
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Parlo di... pensieri, lacrime, paura, nonna, mamma, nonno, 2 giugno, io e mia madre, sono decisamente triste, ennesima litigata